Un maestoso Politi autore dei primi due gol, trascina l’Ottavia ad una roboante vittoria contro il Rignano Flaminia, sommerso in casa da una cinquina.
L’Ottavia scende in campo, senza tre titolari: Falbo, Saba e Caminiti a causa di infortuni e più Bardella squalificato e Nitoglia infortunato (mancherà per circa un mese) . Comunque la loro assenza non si sentita.
Il Mister Palmucci, schiera in campo l’Ottavia con il classico 4-4-2, con esterni bassi Barcilli e Mamba con centrali difensivi Battistelli e capitan Ortenzi, a centrocampo centrali Cioccari e Giannini, con esterno destro Politi e a sorpresa Forchini esterno sinistro, punte Di Giacomo e Colaneri.
Dicevamo della prestazione superlativa di Politi (con le valigie in mano, visto che ci lascia per andare in Inghilterra, un grossa perdita, specialmente per la carica agonista che ha sempre messo in campo in questa metà di campionato), che ha dominato la fascia destra scardinando la difesa avversaria.
Al decimo minuto, dopo essersi reso già pericoloso in un altra occasione, sfrutta un lancio in profondità s’incunea tra i difensori e si ritrova a tu per tu con il portiere, e freddamente insacca il pallone dell’1-0.
Al 20° altra azione fotocopia, ancora una volta sfrutta un lancio in profondità e si ritrova solo davanti la portiere, questa volta scarta anche il portiere e deposita facilmente in porta per il gol del 2-0.
Di contro il RignanoSoratte, ha sempre cercato la via della rete, sia quando era ancora in parità, sia quando era in svantaggio, e un po’ per la bravura del rientrante Caravaggi, che prende il posto di Grasselli (che non sta attraversando un buon periodo) un po’ per sfortuna e molto per l’imprecisione dei suoi attaccanti, non riesce a trovare la via del gol.
Al 40 circa, l’episodio che da una svolta definitiva alla gara, l’arbitro espelle il terzino destro del Rignano Soratte per proteste. Sotto di due gol, con un uomo in meno il tentativo di recuperare per i ragazzi del Rignano si fa alquanto difficile. Per di più l’espulsione è presa male dai giocatori locali che iniziano a protestare per tutto quello che succede in campo, mostrando un eccessivo nervosismo.
Diventa impossibile quando a pochi minuti dall’inizio della ripresa, l’Ottavia trova il gol del 3-0. Questa volta Colaneri ad essere pescato tra i difensori con un lancio in profondità, ma si allunga troppo il pallone, il portiere in uscita allontana il pallone che diventa preda di Giannini, che di prima intenzione calcia la palla verso la porta sguarnita e sigla il terzo gol.
Il Rignano non crede più possibile un eventuale rimonta, gioca per la semplice presenza e subisce il gioco dei galvanizzati giocatori ottaviani. Numerose sono le occasioni da gol dell’Ottavia, sia prima che dopo i gol di De Giacomo e Colaneri che realizzano gli altri due gol della cinquina.
I giocatori del Rignano, non sono più campo e il nervosismo e tale che anche tra di loro ci sono continue discussioni, fino ad arrivare a minacciarsi in campo, un brutto spettacolo.
Cosa dire a distanza di pochi giorni due squadre cosi lontane da loro… troppo brutta quella di mercoledì nel recupero contro il Fiano romano, troppo bella quella che ha rifilato 5 gol al Rignano Soratte.
Un bella vittoria, tre punti preziosi e un bel balzo in avanti.. prossima giornata il fanalino Cesano e si comincia il girone di ritorno,
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