giovedì 1 marzo 2012

Ottavia -Aces Barriera 2-3

Nel recupero di campionato, contro l’Aces Barriera Pietralata, l’Ottavia ne esce malamente sconfitta.

Prendere tre gol, da una squadra che non ha mai tirato in porta ha dell’incredibile.

Il primo gol, ennesimo errore del portiere che valuta male l’uscita e viene scavalcato beffardamente da un pallone che l’attaccante ha spizzato verso la porta, secondo e terzo gol su calcio di rigore, questo è tutto quello che ha fatto l’Aces Barriera.

Andiamo per ordine.

Due le assenze importanti per l’Ottavia : Saba (squalificato) e Caminiti (infortunatosi domenica contro il Capena), più l’assenza di Mamba (ancora indisponibile) e Testa (infortunatosi domenica scorsa)

Il mister Palmucci, rida fiducia a Grasselli che torna tra i pali, rientra Barcilli a destra nella linea difensiva , al centro Ortenzi e Pucci, mentre Falbo viene schierato a sinistra. Nella linea di centrocampo a destra viene schierato Mecozzi, centrali Giannini e Cioccari, a sinistra Nitoglia, punte Colaneri e grande sorpresa Battistelli come centravanti.

La partita scivola tranquilla con le due squadre che si osservano e si studiano alla ricerca dei punti deboli avversari, quando su un cross dalla sinistra verso l’area del tutto innocuo, la palla sta arrivando tranquillamente verso Ortenzi appostato al limite dell’area quando in sospetto fuorigioco, spunta attaccante dell’Aces, che anticipa, sia il difensore centrale azzurro, che il portiere che era uscito dai pali in modo avventato. L’attaccante spizza verso la porta quanto basta per scavalcare il portiere che si trovava fuori dai pali.

L’Ottavia pur colpita da svantaggio, si butta in avanti alla ricerca del pareggio, dopo pochi minuti, Pucci accompagna proteggendolo da un avversario, un pallone che sembra destinato sul fondo. A pochi metri dalla linea di fondo all’interno dell’area di rigore, il pallone frena, fin quasi a fermarsi, lesto è l’attaccante verde giallo che dalle spalle del difensore riesce a rubare palla, Pucci ingenuamente atterra l’avversario in area. Calcio di rigore (indiscutibile) ed è 2-0.

L’Ottavia pur scossa da doppio svantaggio non demorde e in pochi minuti riaggiusta la partita.

Dalla sinistra Mecozzi, riesce a servire a Battistelli un pallone d’oro, e il centravanti “per caso” non ha difficoltà di piazzarlo alle spalle del portiere. Pochi minuti dopo, una grande azione di Nitoglia, una delle poche volte che è stato lanciato bene, si invola sulla fascia, giunto sul fondo lascia partire un cross perfetto per il centro dell’area, il portiere interviene ma non trattiene, lesto è Mecozzi a ribattere a rete il gol del pareggio.

Grande impresa dei ragazzi di Ottavia, in pochi minuti riacciuffano il risultato riportandosi sul pareggio.

Ma ancora un svarione difensivo condanna i ragazzi in casacca blu.

Il centrocampista dell’Aces, lancia un pallone in verticale per il suo attaccante, per cercare di prendere in velocità la difesa. Pucci in anticipo, svirgola il pallone, ne approfitta l’attaccante ospite per involarsi verso la porta, Ortenzi nel tentativo di recupero atterra l’avversario in piena area di rigore. Rigore ineccepibile e tre a due.

L’Ottavia non si scoraggia e riparte ancora una volta alla ricerca del pareggio.

Nella ripresa fuori Barcilli per infortunio. Dentro Maggio che si fa a schierarsi sulla fascia sinistra al posto di Nitoglia che scala sulla linea difensiva, e poi Mecozzi si sposta centro e Colaneri largo a destra per un 4-3-3.

L’Ottavia attacca a testa bassa, alla ricerca del pareggio.

Poi fuori Mecozzi, per una 4 punta Donatelli. Per un 4-2-4, che paga sempre molto poco.

L’Ottavia attacca a testa bassa e chiude l’Aces nella sua meta campo, la quale solo su azioni di contropiede e quando cala il ritmo riesce a uscire dalla pressione dei ragazzi ottaviani.

45 minuti più recupero, non danno il frutto sperato, l’Ottavia non riesce a trovare il gol del pareggio meritatissimo. In diverse occasioni, grazie ad alcuni azioni personali dei singoli l’Ottavia va vicino al gol che purtroppo non arriva. Anzi le 4 punte, e nei minuti finali anche Ortenzi rinuncia alla fase difensiva e si stazione nell’area avversari, non sempre funzionano, l’ammucchiata in avanti crea tanta confusione poco gioco. A volte i due centravanti si danneggiano reciprocamente o andando tutti e due insieme sul pallone o fermandosi con l’idea che ci vada il compagno.

Nel calcio non sempre 4 punti è sinonimo di gol assicurato. A volte un centrocampista in più e più utile di un’attaccante. La mancanza di un gioco certo ieri si è fatta vedere molto di più di altre volte. La mancanza di Saba è stata più pesante di altre volte. I due centrali di centrocampo poche volte sapevano cosa fare, il più delle volte insistevano nel passarsi la palla tra loro o nel portarla avanti nel tentativo di trovare una soluzione personale. Raramente hanno cercato di far partire i due esterni con lanci nello spazio.

Quello che manca all’Ottavia è un idea di base di gioco, s’improvvisa troppo.

Adesso si fa dura…. Forza ragazzi.

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