L’Ottavia torna da Campagnano con un pareggio che poco serve, ma meglio un punto che niente.
Ottavia-Campagnano, una partita giocata su campo piccolo, con il fondo in terra che i padroni di casa non si erano neanche preoccupati di bagnarlo, così che i ragazzi hanno giocato immersi nel polverone.
Il mister Palmucci, riconferma tra i pali Grasseli, cambia la linea difensiva, rientra Barcilli sulla destra, centrali Battistelli e Forchini (che prende il posto di Falbo assente), esterno sinistro basso riconfermato Nitoglia.
Linea mediana con Giannini, Cioccari e Gracili (assente per squalifica Saba) la linea d’attacco e composta da Colaneri, Caminiti, e Bardella.
Il campo piccolo, non in larghezza, quando in lunghezza, favorisce il gioco difensivo di entrambe le squadre, e avvantaggia le difese che non hanno molti problemi a chiudere ogni varco agli attaccanti avversari, lasciando loro ben poche azioni da gol.
Così per tutta partita assistiamo a continui capovolgimento di fronte, senza però assistere creare a grandi occasioni da gol.
I gol nel primo tempo. In una azione di contropiede l’Ottavia passa in vantaggio. Palla il profondità per Caminiti, partito in evidente fuorigioco, che giunto a tu per tu con il portiere avversario, non esita nel mettere la palla alle spalle del estremo difensore locale.
Il Campagnano non si scoraggia e si butta nella meta campo avversario alla ricerca del pareggio, che trova in pieno recupero. Sul fischio di chiusura del primo tempo.
Punizione dalla trequarti, battuta lestamente dal giocatore locale, che mette una palla in area, i giocatori della difesa ottaviana,sono male piazzati, colti di sorpresa dalla battuta a sorpresa, ne approfitta l’attaccante del Campagnano che da distanza ravvicinata supera facilmente Grasselli, il quale si era distinto alcuni minuti prima per una splendida parata, andando a prendere un pallone indirizzato all’incrocio dei pali dal centrocampista locale, su calcio di punizione dal limite.
Nel secondo tempo c’è da segnalare solo l’occasione più ghiotta per il Campagnano di passare in vantaggio.
L’arbitro assegna un calcio di rigore ai locali, per un dubbio fallo di Barcilli sul centravanti locale. Ma Grasselli si supera parando il secondo rigore nella stagione.
Il resto noia infinita nella polvere.
Il fischio finale chiude una partita brutta sotto tutti i punti di vista escluso l’impegno in campo dei giocatori.
Prossima domenica, in casa con il Trevignano. Imperativo fare punti…..
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